SOCI FONDATORI

Daniela Pallotta

Vent’anni di esperienza tra pubblico e privato e la voglia di fare una scommessa. Daniela ha creato la prima versione di Carpe Diem nel 2014 dopo essersi occupata a lungo di finanza agevolata a supporto delle imprese lavorando come responsabile amministrativo e del controllo di gestione in un’azienda di servizi insediata in Area Science Park, a cui si sono aggiunti anche due anni presso l’Assessorato al Lavoro, Formazione e Commercio della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una carriera a cui si è affiancato l’impegno come amministratore pubblico, prima come Consigliere, poi come Assessore e ora come Sindaco del Comune di Duino Aurisina.

“Quando sono diventata Sindaco volevo che Carpe Diem continuasse la sua attività al meglio ed è nata così questa nuova versione dell’agenzia, con Alessandro, Jan e Tjaša come soci. Una squadra in cui ci si completa a vicenda per dare la soluzione migliore a chi si rivolge a noi, in cui si uniscono esperienza e dinamismo da offrire tanto al privato, dal piccolo artigiano alla multinazionale, sia al pubblico, che possiamo affiancare grazie a una conoscenza diretta della macchina amministrativa che alcuni di noi hanno vissuto in prima persona. Carpe Diem oggi è una realtà che mette al primo posto la fiducia tra noi e i nostri clienti, ingrediente indispensabile per crescere assieme”.

Alessandro Tronchin

Un percorso definito dalla curiosità quello di Alessandro che, dopo essersi laureato in Biotecnologie mediche, anziché diventare un ricercatore che investe e impiega i fondi, ha voluto capire l’altra faccia della medaglia, cioè da dove quei fondi arrivino. Inizia così a collaborare con un’agenzia di consulenza che lo forma e gli fornisce le conoscenze di questo settore ma, dopo cinque anni, ecco tornare la curiosità, questa volta verso la possibilità di fare consulenza in maniera diversa.

“In questo settore non ci sono mai due problemi uguali, per questo è necessario portare al tavolo flessibilità, visioni e approcci diversi e complementari. Questa mia convinzione era la stessa di Daniela, Jan e Tjaša, ed è così che è nata Carpe Diem. Abbiamo quattro percorsi molto diversi tra loro e questa è una ricchezza per i nostri clienti che possono contare su una “consulenza 2.0” che non cerca solo di far vincere bandi ma che vuole trovare soluzioni per la crescita aziendale mettendo a frutto le potenzialità delle imprese ma anche gli stessi fondi pubblici. Mi piace pensare che il nostro ruolo abbia una forte connotazione di responsabilità sociale verso la comunità in cui viviamo. Far vincere dei bandi pubblici a chi si rivolge a noi significa anche un obbligo di investire quei fondi nel modo migliore possibile, per una forma di rispetto per la risorsa pubblica ma anche per la convinzione che questo sia il modo migliore per far sviluppare le aziende in maniera costante, continua e sostenibile”.

Jan Zerial

Jan segue, con Alessandro, l’operatività quotidiana di Carpe Diem. Si è laureato in Psicologia Sociale, una formazione in campo scientifico che gli ha lasciato un approccio improntato alla sintesi e al raggiungimento di obiettivi concreti.

Avere una formazione distante dal mondo delleconomia è stato un vantaggio. Dopo aver fatto varie esperienze lavorative sono entrato nel mondo della consulenza aziendale incontrando proprio Alessandro in unaltra agenzia da cui entrambi siamo usciti perché volevamo lavorare con un approccio diverso, che fosse più “sartoriale”, ritagliato sulle esigenze del cliente e meno orientato solo al numero di bandi presentati. Da questo nasce Carpe Diem, dalla voglia di creare una realtà che costruisca con i propri clienti una partnership continuativa e profonda. Non ci interessa seguire domande per singoli bandi, vogliamo affiancare chi si rivolge a noi per un lungo periodo perché questo ci permette di instaurare un rapporto di fiducia e di conoscenza reciproche. È un metodo di lavoro che funziona con ogni settore, dal pubblico al privato, dallartigiano alla grande impresa passando per la start-up. Da noi ad esempio non si riceveranno mai delle newsletter con un generico elenco di bandi aperti perché non ogni possibilità, non ogni contributo va bene per ciascun cliente. Il rapporto di fiducia a cui puntiamo si basa su scelte specifiche per la singola esigenza e, ovviamente, passa anche attraverso dei no” che diciamo quando sappiamo che alcune strade non vanno percorse perché porterebbero solo ad uno spreco di tempo e risorse. Non ci interessano i fee iniziali ma i risultati finali di lungo periodo”.

Tjasa Svara

Tjasa ha condiviso fin dal primo istante la visione alla base dell’agenzia: dare ai propri clienti conoscenze che permettano loro di crescere. In questo schema Tjaša offre il supporto del suo studio di Commercialista, Revisione dei Conti e Consulente per il Lavoro, una realtà distinta da Carpe Diem ma che fa pienamente parte della rete di servizi messa a disposizione. Così come Daniela e Cristian, anche Tjaša ha una lunga esperienza di amministratore pubblico, avendo ricoperto per 15 anni i ruoli di Consigliere prima e Assessore comunale poi.

“Dall’inizio di questa avventura volevamo che Carpe Diem portasse ai propri clienti un’ampia e fitta rete di servizi e conoscenze. In questa agenzia volevamo che si unissero professionalità diverse tra loro, sia giovani che esperte, con vissuti eterogenei e punti di vista complementari. Credo che ci siamo riusciti e ora possiamo offrire a chiunque un supporto in grado di realizzare la propria visione imprenditoriale. Con il mio studio affianco i clienti di Carpe Diem, quando necessario, nella fase di certificazione delle rendicontazioni, nella stesura dei business plan e in qualsiasi momento del percorso in cui ci possa essere bisogno di questo particolare know-how. Se è l’imprenditore a dover sapere dove vuole andare, è assieme che possiamo tracciare la rotta da seguire, facendogli scoprire strumenti di cui magari ignora l’esistenza o anche tutte le possibili sfaccettature in cui può svilupparsi la sua idea originale, offrendo magari anche lo spunto per diversificarsi ed emergere così nel proprio settore”

TEAM

Cristian Sedran

Un percorso professionale unico e vario quello di Cristian, dal mondo della ristorazione a quello della consulenza aziendale passando per l’esperienza decennale fatta come Sindaco di un Comune del Friuli Venezia Giulia. Un ventaglio di esperienze diverse che gli ha dato gli strumenti per comprendere le esigenze di ogni cliente e la voglia di sviluppare progetti che guardino al futuro.

“Fare il Sindaco è stato come fare il Project Manager, la parte più bella di quel lavoro era ideare, seguire e vedere realizzati progetti che danno i propri frutti per anni a venire. Questo è l’approccio che seguiamo anche in Carpe Diem: quando incontriamo un cliente per la prima volta non parliamo di soldi e contratti ma di bisogni e visione. La nostra ambizione non è far vincere un bando, ma affiancare i nostri partner in un percorso di crescita che guardi al futuro, aiutarli nelle decisioni che vanno prese per raggiungere gli obiettivi e nelle scelte degli strumenti migliori per farlo. Io mi occupo di tenere i contatti con i clienti sul territorio per raccogliere le loro esigenze e mi concentro anche sul mondo della pubblica amministrazione, con necessità e procedure molto diverse dal privato e che, con la mia esperienza da Sindaco, conosco bene e direttamente”.

Federico Natali

Dallo stage all’assunzione e alla crescita professionale, Federico ha colto l’occasione dell’esperienza svolta in Carpe Diem nel quadro del suo percorso di formazione universitaria per dimostrare fin da subito passione e qualità, tanto da essere assunto subito dopo nell’agenzia.

“Questi miei primi anni in Carpe Diem sono stati un percorso di crescita continuo e costante, simile a quello che vogliamo intraprendere con i nostri clienti. Quando sono entrato in agenzia per uno stage non sapevo dove sarei potuto arrivare, ma nel medio periodo ho acquisito conoscenze e raggiunto traguardi che all’inizio forse neanche vedevo. È esattamente questo che proponiamo ai nostri partner, un percorso in cui pianificare, studiare, investire in maniera corretta e infine costruire, il tutto con una prospettiva di medio periodo, nel corso di 3 o 4 anni, perché è questo l’orizzonte temporale in cui le scelte strategiche possono e devono dare i propri frutti. Dai bandi pubblici al credito d’imposta fino alla cooperazione transfrontaliera e all’internazionalizzazione dell’azienda, gli strumenti a disposizione sono tanti e con ogni cliente li valutiamo tutti, per trovare quelli più adatti alla singola realtà. Che si tratti di grandi aziende o di piccoli artigiani il nostro approccio non cambia: costruire una fiducia reciproca per crescere e magari realizzare anche i propri sogni imprenditoriali”.

Jessica Zuzich

Una delle più recenti aggiunte della squadra di Carpe Diem, Jessica viene da un percorso di formazione e di lavoro nell’ambito della contabilità, prima in uno studio legale e poi, spinta anche dalla voglia di sfida, in una start-up nel settore dell’alimentazione.

“Sono arrivata in Carpe Diem cercando una realtà che fosse stimolante e qui l’ho trovata perché abbiamo la possibilità di seguire clienti che operano in campi anche molto diversi tra loro. Ognuno deve affrontare sfide diverse e il nostro ruolo è quello di trovare con loro gli strumenti e le soluzioni adatte, che sono di volta in volta diverse e uniche, ritagliate su misura. Io mi occupo della contabilità e delle rendicontazioni dei progetti, aiutando il cliente in questa parte del lavoro che, soprattutto per le realtà più piccole e meno strutturate, può rappresentare un ostacolo che possiamo superare insieme”

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